Da esigenza personale a strumento per tanti
Mi chiamo Adriano, sono uno sviluppatore web e vivo in Italia, vicino Roma. In anni di lavoro ho costruito software di ogni genere per risolvere problemi concreti, ma nessuno di questi progetti è mai stato personale quanto Aistamine: non nasce da un'idea di business, ma da qualcosa che vivevo ogni giorno tra le mura di casa.
Quando una persona a cui vuoi bene convive con un'intolleranza, il problema diventa anche tuo.
Mia moglie convive con l'intolleranza all'istamina da più di dieci anni. Per molto tempo è stato difficile capire quali alimenti scatenassero le reazioni, e in quali momenti: i sintomi sembravano arrivare senza una logica. Ci siamo resi conto che l'unico modo per venirne a capo era raccogliere i dati con costanza, giorno dopo giorno, e imparare a leggerli.
All'inizio era poco più di un quaderno digitale: registrare i pasti, annotare i sintomi, cercare un filo tra le due cose. Niente di sofisticato. Ma con il passare delle settimane, confrontando quei dati insieme al suo medico, hanno iniziato a emergere correlazioni che a occhio nudo non avremmo mai notato.
Vedere quei collegamenti prendere forma è stato sorprendente, e soprattutto utile nella vita di tutti i giorni. È lì che ho capito che uno strumento così non poteva restare chiuso in un cassetto: se era servito a noi, poteva servire ad altre persone che affrontano la stessa difficoltà. Così Aistamine è diventato quello che è oggi.